Piano Qualità dell’Aria (PRQA) – 2026

PIANO REGIONALE DELLA QUALITA' DELL'ARIA (DGR 1410/2026)

Con deliberazione della Giunta regionale n. 1410 del 21/10/2026 (inserire link alla DGR https://burp.regione.puglia.it/documents/20135/2851133/DEL_1410_2026.pdf/d03c7541-ea71-de7a-81ef-59faad5bb37f?version=1.0&t=1793623666095 )è stato approvato, ai sensi della L.R. n.52/2009 , Il Piano Regionale per la Qualità dell'Aria (PRQA) della Regione Puglia, pubblicato sul BURP n° 87 Supplemento 1 del 02/11/2026 ( inserire link:

https://burp.regione.puglia.it/en/bollettini?p_p_id=it_indra_regione_puglia_burp_web_SearchPortlet&p_p_lifecycle=0&p_p_state=normal&p_p_mode=view&_it_indra_regione_puglia_burp_web_SearchPortlet_mvcRenderCommandName=%2Fview-burp%2Fbollettino%2Fdetail&_it_indra_regione_puglia_burp_web_SearchPortlet_currentURL=%2Fen%2Fbollettini&_it_indra_regione_puglia_burp_web_SearchPortlet_sezione=2238114&_it_indra_regione_puglia_burp_web_SearchPortlet_burpId=10696)

Il Piano della Qualità dell’Aria (PRQA) è il principale strumento di programmazione e pianificazione strategica volto a prevenire, limitare e ridurre l'inquinamento atmosferico per tutelare la salute umana e l'ambiente. Redatto in attuazione del D.Lgs. 155/2010 e della Legge Regionale n. 52/2019, il Piano definisce le misure strutturali ed emergenziali necessarie per il raggiungimento e il mantenimento dei limiti normativi, ponendo inoltre le basi per l'adeguamento ai più stringenti parametri introdotti dalla recente Direttiva (UE) 2024/2881. Le nuove norme europee pongono obiettivi molto sfidanti al fine di conseguire “l’inquinamento zero entro il 2050” .

Il PRQA si pone i seguenti obiettivi di medio e lungo termine:

  1. Riduzione delle concentrazioni di inquinanti critici, tra cui biossidi di azoto (NOx), particolato fine (PM10 e PM2,5), benzo(a)pirene, biossido di zolfo (SO2), composti organici volatili non metanici (COVNM) e ammoniaca (NH3) con traguardi fissati al 2028 e al 2030.
  2. Azzeramento della percentuale di popolazione esposta ai superamenti dei valori limite di PM10 e riduzione dell'esposizione ai precursori dell'ozono sull'intero territorio, rafforzando le azioni già intraprese per i superamenti del PM10  nel Comune di Torchiarolo nel 2022 e consolidando i risultati raggiunti negli anni successivi. Dal 2023 non si registrano superamenti dei limiti posti dalla normativa vigente su tutto il territorio regionale.
  3. Mantenimento di una buona qualità dell'aria nelle zone ed agglomerati stabilmente al di sotto dei limiti normativi.
  4. Aggiornamento del quadro conoscitivo, comprendente la riclassificazione delle zone, l'ottimizzazione della rete di monitoraggio gestita da ARPA Puglia e l'aggiornamento dell'inventario regionale delle emissioni in atmosfera.
  5. Promozione della partecipazione informata, dell'educazione ambientale e della formazione rivolta agli amministratori locali e ai cittadini.

Per concretizzare questi obiettivi, il Piano delinea un quadro di interventi specifici che agiscono sulle principali sorgenti emissive:

  • Mobilità e ambito urbano: Il piano promuove l'introduzione di servizi di car sharing elettrico, flotte a zero emissioni per il trasporto pubblico locale, l'istituzione di Zone a Traffico Limitato (ZTL), aree pedonali e zone a velocità massima di 30 km/h nei quartieri residenziali. Sono inoltre previste limitazioni emergenziali alla circolazione veicolare nei centri abitati qualora ARPA Puglia segnali il superamento delle soglie di allerta (alert) per gli inquinanti.
  • Riscaldamento domestico: In base alle criticità territoriali, vengono introdotte limitazioni stringenti all'utilizzo e all'installazione di generatori di calore a biomassa legnosa privi di certificazione o con classe di prestazione emissiva inferiore a 3 o 4 stelle. Tali restrizioni sono affiancate da incentivi regionali e campagne informative volte a favorire la sostituzione dei vecchi impianti con sistemi alternativi ad alta efficienza.
  • Attività produttive e agricoltura: Si prevede l'adozione di indirizzi vincolanti per le Autorità Competenti atti a richiedere, in sede di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), studi specifici per la valutazione degli scenari futuri sulla qualità dell'aria e dell'impatto delle sorgenti odorigene. Vengono inoltre regolate e limitate le pratiche agricole di abbruciamento dei residui vegetali nei mesi più critici.
  • Interventi trasversali e forestazione: Il piano incentiva progetti di forestazione urbana e periurbana volti a migliorare il microclima locale, favorire la ciclo-pedonalità e agire come barriera naturale per la dispersione degli inquinanti.

Piano regionale per la qualità dell'aria ambiente (PRQA) è costituito dai seguenti elaborati in PDF scaricabili:

PRQA (allegato A):

PARTE I - Relazione di piano:

  • allegato 1 Quadro conoscitivo
  • allegato 2 Scenari emissivi e di qualità dell'aria

PARTE II - Norme tecniche di attuazione

PRQA (allegati di piano):

  • Rapporto ambientale (allegato B)
  • Sintesi non tecnica del Rapporto ambientale (allegato C)
  • Valutazione di Incidenza (allegato D)
  • Dichiarazione di sintesi (allegato E)


 

  • DGR 1994/2025 – Adozione del Piano regionale della Qualità dell’aria e avvio della VAS
  • L.R. 52/2019 art.31 – Piano della Qualità dell’aria
  • DGR 2436/2019 – Documento programmatico preliminare