Piani Emergenza Esterni
La normativa vigente prevede che il Prefetto, d’intesa con la Regione e gli altri Enti interessati, previa consultazione della popolazione, elabori il PEE per ognuna delle aziende a rischio d'incidente rilevante. Il Piano è elaborato attraverso la cooperazione delle Istituzioni che devono intervenire, ciascuna per la propria competenza, in caso di emergenza:
- la Regione e l’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente)
- i Vigili del fuoco (incendi)
- il 118 (sanità)
- il comune con la Polizia locale (popolazione e territorio)
- la Provincia (sistemi di collegamento).
Il P.E.E. è un efficace strumento di prevenzione che permette di:
- controllare e circoscrivere gli incidenti in modo da minimizzare gli effetti e limitare i danni per l’uomo, l’ambiente e per i beni;
- attivare le procedure necessarie in caso di incidenti rilevanti, in particolare mediante la cooperazione rafforzata negli interventi di soccorso con l’organizzazione di Protezione civile
- informare la popolazione
- provvedere al ripristino e al disinquinamento dell’ambiente dopo un incidente rilevante.
Il P.E.E. è costituito da tre parti:
- una parte relativa alle attività che svolge l’azienda e ai possibili eventi incidentali che può generare
- una parte relativa agli scenari cui gli incidenti possono dare luogo, con l’individuazione delle zone di danno (danni letali, danni non reversibili e danni reversibili) e della presenza di elementi vulnerabili all’interno delle stesse (scuole, asili, ospedali, strade, corsi d’acqua, ecc)
- una parte relativa al modello organizzativo di intervento, che stabilisce le procedure da seguire, il sistema di allarme e il flusso della comunicazione di emergenza, nonché la gestione della fase di post-emergenza.
Il Piano deve essere aggiornato ogni tre anni tenendo conto di cambiamenti avvenuti negli stabilimenti e nei servizi di emergenza, dei processi tecnici e delle nuove conoscenze in merito alle misure da adottare in caso di incidente rilevante. Di seguito si riporta per ogni stabilimento il relativo link di collegamento al sito web della Prefettura che ha approvato il medesimo Piano.
Stabilimenti di soglia inferiore
| PROV. | RAGIONE SOCIALE | ATTIVITA' | LINK |
|---|---|---|---|
| BARI | MADOGAS S.R.L. | Deposito di gas liquefatti | MADOGAS Ed. 2016 http://www.prefettura.it/bari/contenuti/62247.htm |
| ENERGAS S.p.A. (Già Gabogas S.p.A) | Deposito di gas liquefatti | ENERGAS ed. 2014 http://www.prefettura.it/bari/contenuti/62247.htm | |
| BT | API – Molo di Levante | Deposito oli minerali | In corso di redazione |
| API –Molo di Tramontana | Deposito oli minerali | In corso di redazione | |
| BR | BASELL BRINDISI S.R.L | Stabilimento chimico o petrolchimico | In corso di redazione |
| CHEMGAS S.R.L | Produzione e/o deposito di gas tecnici | In corso di redazione | |
| SANOFI AVENTIS S.P.A | Stabilimento chimico o petrolchimico | In corso di redazione | |
| FG | CIBARGAS S.R.L | Deposito di gas liquefatti | CIBARGAS Ed. 2013 http://www.prefettura.it/foggia/contenuti/167397.htm |
| GARGANO GAS | Deposito di gas liquefatti | GARGANOGAS S.r.l. Ed. 2015 http://www.prefettura.it/foggia/contenuti/167397.htm | |
| STAR COMET FIREWORKS S.R.L | Produzione e/o deposito di esplosivi | STAR COMET FIREWORKS S.R.L Ed. 2014 http://www.prefettura.it/foggia/contenuti/167397.htm | |
| LE | CONVERSANO S.R.L | Deposito di gas liquefatti | CONVERSANO S.R.L Ed. 2015 http://www.prefettura.it/lecce/contenuti/71264.htm |
| FRACASSO ANTONIO | Produzione e/o deposito di esplosivi | FRACASSO ANTONIO Ed. 2013 http://www.prefettura.it/lecce/contenuti/71264.htm | |
| PALMARINI AUGUSTO & C. SRL | Produzione e/o deposito di esplosivi | In corso di redazione | |
| TA | TARANTO ENERGIA | Centrale Termoelettrica (Deposito oli minerali) | TARANTO ENERGIA Ed. 2014 http://www.prefettura.it/taranto/contenuti/82635.htm |
| BASILE PETROLI S.P.A. | Deposito oli minerali | In corso di redazione |