Zonizzazione e Programma di Valutazione - 2026

Il progetto di aggiornamento della zonizzazione e classificazione di zone e agglomerati e il Programma di Valutazione (PdV)

Con deliberazione n. 1341 del 13 ottobre 2026 (link) è stata approvata la zonizzazione del territorio regionale e la classificazione di zone e agglomerati e il programma di Valutazione. Questo aggiornamento non stravolge la zonizzazione previgente, approvata con Deliberazione di Giunta regionale n. 2420 del 16 dicembre 2013, ma adegua le zone alle recenti evidenze scientifiche e variazioni del carico emissivo.

L’aggiornamento del progetto di zonizzazione prevede che il territorio regionale, ai fini della valutazione della qualità dell’aria, sia suddiviso in 4 zone, come di seguito elencate, oltre all’Agglomerato di Bari.

IT1615 – Zona collinare 2025

 

Superficie: 10.817 km²

Popolazione: 1.212.890 abitanti

Densità: 112 ab/km²

IT1616 – Zona di pianura 2025

 

Superficie: 2.951 km²

Popolazione: 808.357 abitanti

Densità: 274 ab/km²

IT1617 – Zona industriale 2025

Comprende i Comuni di Brindisi, Taranto, Statte e Massafra, ovvero le aree maggiormente influenzate dalle emissioni  dei due principali poli industriali regionali.

Superficie: 724 km²

Popolazione: 318.030 abitanti

Densità: 439 ab/km²

IT1618 – Agglomerato di Bari 2025

Comprende l’area urbana delimitata dai confini amministrativi del Comune di Bari e dei Comuni limitrofi di Modugno

Superficie: 199 km²

Popolazione: 411.332 abitanti

Densità: 2.067 ab/km²

IT1619 – Zona Salento 2025

Superficie: 4.662 km²

Popolazione: 1.172.332 abitanti

Densità: 251 ab/km²

 

Ai fini della protezione della vegetazione e degli ecosistemi, per O3, NOx e SO2 viene introdotta una  specifica zonizzazione nelle seguenti due zone:

- IT1620 Zona pianura - ECO 2025;

- IT1621 Zona collinare ECO 2025.

Zonizzazione del territorio regionale -   https://dati.puglia.it/v2/dataset/zonizzazione-del-territorio-regionale-elenco-dei-comuni

 

Il programma di valutazione è stato aggiornato con le seguenti integrazioni e rimodulazioni alla rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria, approvata con la DGR n. 2420/2013

- zona IT1618 - Agglomerato di Bari 2025: riclassificazione della stazione IT2058A – Bari CUS come stazione di fondo suburbano per l’ozono;

- zona IT1618 - Agglomerato di Bari 2025: disattivazione del punto di misura dell’ozono presso la stazione IT2144A – Modugno EN02 Regione;

- zona IT1619 - Zona Salento 2025 -Stazione IT1658A -Torchiarolo Don Minzoni -: attivazione di un nuovo punto di misura per il parametro B(a)P;

- zona IT1619 - Zona Salento 2025: riclassificazione della stazione IT1932A – Lecce Garigliano, come stazione di fondo urbano;

- zona IT1617 - Zona industriale 2025 – Stazione IT1614A -Taranto - Talsano: attivazione di un nuovo punto di misura per il parametro PM2.5;

- zona IT1617 - Zona Industriale 2025 – Stazione Taranto FU: inserimento di un nuovo punto di misura di fondo urbano per il parametro PM10 .

La Rete Regionale della Qualità dell'Aria è dunque aggiornata come illustrato tabella 25 del documento di  “AGGIORNAMENTO DELLA ZONIZZAZIONE DEL TERRITORIO REGIONALE E CLASSIFICAZIONE DI ZONE E AGGLOMERATI E PROGRAMMA DI VALUTAZIONE AI SENSI D.LGS. 155/2010 E SMI”, allegato alla deliberazione n. 1341 del 13 ottobre 2026 (link al documento)