Valutazione di INCidenza Ambientale (VINCA)

LA VALUTAZIONE DI INCIDENZA AMBIENTALE (VIncA)

La valutazione d'incidenza è disciplinata dall'art. 6 del DPR 12 marzo 2003, n. 120, che ha modificato il DPR 357/97.

Sono sottoposti a valutazione di incidenza tutti i piani territoriali, urbanistici e di settore, ivi compresi i piani agricoli e faunistico-venatori e le loro varianti.

Sono altresì da sottoporre a valutazione di incidenza tutti gli interventi non direttamente connessi e necessari al mantenimento in uno stato di conservazione soddisfacente delle specie e degli habitat presenti in un Sito Natura 2000 (SIC, ZPS), ma che possono avere incidenze significative sul sito stesso, singolarmente o congiuntamente ad altri interventi.

E' un procedimento preventivo, per il quale è prevista la definizione di due livelli, una fase preliminare di screening (livello I) attraverso la quale verificare la possibilità che il progetto/piano possa avere un effetto significativo sul sito Natura 2000 interessato, ed una cosiddetta Valutazione appropriata (livello II) consistente nella vera e propria valutazione di incidenza (D.G.R. Puglia 1362/2018).

Con  L.R. 17/2007, le Province sono state delegata alle procedure di Valutazione di Incidenza di progetti, salvo che gli interventi non ricadano nelle Zone A e Zone B dei centri edificati (Reg. Reg. 28 settembre 2005), o che siano presentate istanze di finanziamento alla Regione Puglia, o che non rientrino nella categorie di interventi edilizi minori in Comuni con piu di 20.000 abitanti (art. 17 bis comma 1 della L. n. 172 del 4 dicembre 2017)


A COSA SI APPLICA?
A tutti i piani territoriali, urbanistici e di settore, ivi compresi i piani agricoli e faunistico-venatori e le loro varianti, ed a tutti gli interventi non direttamente connessi e necessari al mantenimento in uno stato di conservazione soddisfacente delle specie e degli habitat presenti in un Sito Natura 2000 (SIC, ZPS), ma che possono avere incidenze significative sul sito stesso, singolarmente o congiuntamente ad altri interventi.

A COSA SERVE?
Ad individuare, descrivere e valutare, in via preventiva alla realizzazione, gli effetti sull'ambiente e sulla salute umana di progetti nonché ad identificare misure atte a prevenire, eliminare o rendere minimi gli impatti negativi sull’ambiente.
QUALI INFORMAZIONI SONO DISPONIBILI?


 CHI E' COINVOLTO?

E' un processo partecipato che coinvolge diversi attori:

  • autorità competente: La pubblica amministrazione cui compete l’adozione del provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA, l’elaborazione del parere motivato, nel caso di valutazione di piani e programmi, e l’adozione dei provvedimenti di VIA, nel caso di progetti ovvero il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale o del provvedimento comunque denominato che autorizza l’esercizio
  • proponente: il soggetto pubblico o privato che elabora il piano, programma o progetto e lo sottopone alla valutazione  (VAS per il piani e programmi, VIA per i progetti) dell’autorità competente per acquisire il relativo parere o provvedimento conclusivo
  • enti gestori parchi regionali
  • autorità di distretto meridionale:
  • pubblico interessato: il pubblico che subisce o può subire gli effetti delle procedure decisionali in materia ambientale o che ha un interesse in tali procedure (le organizzazioni non governative che promuovono la protezione dell'ambiente e che soddisfano i requisiti previsti dalla normativa statale vigente, le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative)


 COME RICHIEDERE L'ACCESSO AGLI ATTI
La normativa vigente in materia di diritto di accesso ai documenti amministrativi (L.241/1990 e ss.mm.ii.) e all'informazione ambientale (D.Lgs. 195/2005), in attuazione del principio di trasparenza, garantisce la libertà di accesso alla documentazione detenuta dalla Pubblica Amministrazione all'interessato, ovvero nell'ipotesi di informazione ambientale "a qualsiasi persona fisica o giuridica ne faccia richiesta".

La visione degli atti è a titolo gratuito e può essere effettuata presso i locali della Pubblica Amministrazione detentrice degli stessi, previo appuntamento con gli Uffici competenti.
L'estrazione di copia di atti è sottoposta al versamento delle spese per il rilascio e l'estrazione di copia, ai sensi dell'art. 25 della citata Legge 241/1990, e secondo le modalità stabilite dalle singole Amministrazioni. I costi per l'accesso agli atti, detenuti da questa Amministrazione, sono regolati dal D.M. 121 del 28 giugno 2012.

 COME ESPRIMERE OSSERVAZIONI SU DI UN PROGETTO IN FASE DI CONSULTAZIONE
Dall’avvio della procedimento amministrativo i tempi previsti per l'espressione delle osservazioni sono:

45
GIORNI

VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A VIncA (assVIncA): le osservazioni devono pervenire entro il termine di 45 giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso al pubblico nel Portale delle valutazioni ambientali della Regione Pugliacome previsto dall'art.19 commi 3 e 4 del D.Lgs.152/2006.

30
GIORNI

VALUTAZIONE DI INCIDNZA AMBIENTALE (VIncA): le osservazioni devono pervenire entro il termine di 30 giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso al pubblico nel Portale delle valutazioni ambientali della Regione Puglia come previsto dall'art.24 commi 2 e 3 del D.Lgs.152/2006, ovvero entro 30 giorni nel caso in cui siano state richieste modifiche e integrazioni sostanziali e rilevanti per il pubblico secondo quanto previsto dall'art.24 commi 4 e 5 del D.Lgs.152/2006


Per poter esprimere osservazioni nell'ambito di uno dei procedimenti in consultazione pubblica devi utilizzare gli srtumenti presenti nella scheda del progetto.