Proposta di Aggiornamento

AGGIORNAMENTO PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI

L'aggiornamento del piano è volto a:

  • assumere alla base dei principi ispiratori della pianificazione regionale in materia di rifiuti i principi dell’economia circolare;
  • integrare nello strumento di pianificazione regionale le modifiche normative introdotte a livello nazionale;
  • dotare la Regione Puglia di uno strumento di pianificazione in materia di rifiuti aggiornato anche in considerazione del ritorno di esperienza sino ad oggi maturato in ordine all’effettiva efficacia del vigente PRGRU, anche al fine di consentire all’istituita Agenzia Regionale di traguardare in maniera ottimale il complesso gli obiettivi e delle attività posto in capo alla medesima dalla legge regionale 4 agosto 2016, n. 20.

Gli obiettivi del Piano sono:

  1. Riduzione della produzione di rifiuti urbani
  2. Incremento della percentuale di Raccolta differenziata
  3. Incremento di Riuso, riciclaggio e recupero di materia
  4. Chiusura del ciclo attraverso il recupero energetico e la riduzione dello smaltimento in discarica
  5. Potenziamento dell’impiantistica pubblica dedicata al recupero delle frazioni da raccolta differenziata


L'ITER AMMINISTRATIVO
 

8 NOVEMBRE 2016
AVVIO DELL'AGGIORNAMENTO DEL PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI


Con Deliberazione di Giunta n. 1691 dell'8 Novembre 2016, la Giunta ha dato avvio all’aggiornamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti approvato con D.C.R. 8 ottobre 2013, n. 204. Con il medesimo provvedimento, la Giunta Regionale ha ritenuto di dotare la Regione Puglia di uno strumento di pianificazione in materia di rifiuti aggiornato:

- assumendo alla base della pianificazione regionale in materia di rifiuti i principi ispiratori del “pacchetto di misure sull’economia circolare”;
- integrando nello strumento di pianificazione regionale le modifiche normative introdotte a livello nazionale e regionale;
- consentendo all’istituita Agenzia Regionale di traguardare in maniere ottimale il complesso gli obiettivi e delle attività posto in capo alla medesima dalla legge regionale 4 agosto 2016 n. 20 e s.m.i., anche in considerazione del ritorno di esperienza sino ad oggi maturato in ordine all’effettiva efficacia del vigente PRGRU;
- garantendo la partecipazione attiva di associazioni di categoria e stakeholders con il metodo della co-pianificazione e la consultazione dei soggetti con competenze ambientali nell’ambito della procedura di valutazione ambientale strategica.

L'esigenza di aggiornamento del PRGRU è scaturita dalla necessità di individuare soluzioni alle situazioni di criticità in materia di gestione dei rifiuti che persistevano pur in presenza dello strumento di pianificazione vigente (approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 204 del 8 ottobre 2013), dall'opportunità di integrare nello strumento di pianificazione regionale, le modifiche normative introdotte a livello comunitario e nazionale in materia di gestione dei rifiuti, dall'opportunità di introdurre nella gestione dei rifiuti i principi dell'economia circolare e al fine di rendere coerente lo strumento di pianificazione con le previsioni della L.R. n. 20/2016 con la quale la Regione Puglia ha, tra l'altro, istituito l'Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti (di seguito AGER) e ha previsto che l'ambito territoriale ottimale per la gestione dei rifiuti coincida con l'intero territorio regionale.

11 APRILE 2017
APPROVAZIONE DELLE LINEE DI INDIRIZZO STRATEGICO E RAPPORTO PRELIMINARE DI ORIENTAMENTO

 

Con successiva Deliberazione di Giunta n. 551 dell’11 Aprile 2017, sono state approvate le Linee d’indirizzo strategico per l’aggiornamento del Piano unitamente al Rapporto preliminare di orientamento ed è stato dato altresì avvio alla fase di consultazione preliminare dei soggetti competenti in materia ambientale e degli enti territoriali interessati. Le fasi di analisi e di studio volte alla stesura del Piano si sono sviluppate, dal punto di vista temporale, parallelamente alle procedure legislative presso le competenti istituzioni comunitarie collegate al Piano di azione per l'economia circolare adottato dalla Commissione Europea il 2 dicembre 2015.
Il Piano d'azione prevede misure relative all'intero ciclo di vita dei prodotti dalla progettazione, all'approvvigionamento, alla produzione e al consumo fino alla gestione dei rifiuti e al mercato delle materie prime secondarie. Contestualmente all'adozione della comunicazione relativa al Piano di azione, sono state, infatti, presentate quattro proposte di modifica di sei direttive in materia di rifiuti: Direttiva 2008/98 EC (direttiva quadro rifiuti), Direttiva 94/62 EC (imballaggi e rifiuti di imballaggio, Direttiva 2003/53 EC sui veicoli fuori uso, 2006/66 EC relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori, direttiva 2012/19 EC sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, Direttiva 1999/31 EC (discariche di rifiuti). Il 30 maggio 2018, i Presidenti del Parlamento e del Consiglio europeo hanno sottoscritto le proposte di modifica a valle dell'approvazione definitiva da parte del Consiglio europeo.

Pertanto, il Documento di proposta del Piano di gestione dei rifiuti urbani della Regione Puglia si ispira ai principi dell'economia circolare e inquadra obiettivi e azioni strategiche nel rigoroso rispetto della gerarchia di gestione dei rifiuti e nel solco delle più recenti disposizioni comunitarie in materia.

Il Documento di proposta del Piano di gestione dei rifiuti urbani inquadra in un unico strumento di pianificazione la gestione dei rifiuti urbani e la gestione dei rifiuti derivanti dal loro trattamento, in ciò conformandosi alle Linee Guida predisposte a livello comunitario per la redazione dei Piani di gestione dei rifiuti urbani.

Inoltre, il Documento di proposta del Piano di gestione dei rifiuti inquadra la gestione dei fanghi provenienti dagli impianti di depurazione delle acque reflue urbane, con ciò aggiornando un quadro di conoscenze e un quadro di azioni risalente alla trattazione operata nell'ambito del Piano di gestione dei rifiuti speciali di cui alla DGR n. 2668 del 28 dicembre 2009. Infine, la DGR n. 551 dell’11 Aprile 2017 ha previsto, in conformità alle previsioni dell'articolo 196 c. 1 lett c) del TUA, la predisposizione del Piano Regionale di bonifica dei siti inquinati che aggiorna il vigente Piano approvato nel 2011 ed è impostato su contenuti innovativi rispetto alla precedente pianificazione, conseguenti sia all’aggiornamento del contesto normativo di riferimento, sia all’esperienza derivata in materia, anche e soprattutto, a seguito delle criticità emerse per l’attuazione della pianificazione stessa.

 

2 AGOSTO 2018
ADOZIONE DELLA PROPOSTA DI PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI, COMPRENSIVO DELLA SEZIONE GESTIONE DEI FANGHI DI DEPURAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO E DELLA PROPOSTA DI PIANO DELLE BONIFICHE DELLE AREE INQUINATE


Con D.G.R. n.1482 del 02/08/2018, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (B.U.R.P.) n. 125 del 28/09/2018, la Giunta regionale ha adottato la “proposta di Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani, comprensivo della sezione gestione dei fanghi di depurazione del servizio idrico integrato, e della proposta di Piano delle bonifiche delle aree inquinate”, comprensiva dei seguenti elaborati:

 

A. Proposta di Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani (PRGRU), composta da:

B. Proposta di Piano delle bonifiche delle aree inquinate, composta da Relazione generale di piano e relativi allegati

C. Rapporto ambientale, comprensivo di studio di incidenza ambientale e della Sintesi non Tecnica riferito agli elaborati elencati ai precedenti punti
 

Con la medesima deliberazione la Giunta regionale ha avviato la consultazione pubblica VAS del piano di che trattasi, demandando alla Sezione regionale Ciclo Rifiuti e Bonifiche in qualità di autorità procedente, gli adempimenti previsti all’art. 11, comma 3, della L.R. 44/2012, con particolare riferimento alla pubblicazione di apposito avviso di avvio delle consultazioni sul BURP e alle comunicazioni ai soggetti competenti in materia ambientale, nonché gli ulteriori adempimenti di cui all’art.12 e successivi della medesima legge regionale.
 

4 OTTOBRE 2018
AVVIO DELLE CONSULTAZIONI PUBBLICHE NELL'AMBITO DEL PROCEDIMENTO DI VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA


In data 04 ottobre 2018 sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 128 viene pubblicato l’Avviso di avvio consultazione pubblica nell’ambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica, ex art. 14 del D.Lgs. 152/2006 e smi e art. 11 della L.R. n. 44/2012 smi

Durante la fase di consultazione pubblica sono pervenuti 40 contributi da diversi enti pubblici e soggetti portatori di interesse, sintetizzati nel documento di piano “Elenco Osservazioni VAS” in cui si è dato atto del recepimento delle osservazioni. A seguito di quest’ultima fase di consultazione i documenti di piano sono stati ulteriormente aggiornati e adeguati. Le osservazioni fanno riferimento a diversi aspetti che riguardano sia la proposta di pianificazione di gestione dei rifiuti urbani che quella delle bonifiche delle aree inquinate e della gestione dei fanghi di depurazione. 
 

DICEMBRE 2019
ADOZIONE DELLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 


Con l'adozione della proposta di D.G.R. viene trasmessa alla Giunta regionale la proposta di deliberazione avente ad oggetto “Presa d’atto della proposta di Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani, comprensivo della sezione gestione dei fanghi di depurazione del servizio idrico integrato, e della proposta di Piano delle bonifiche delle aree inquinate, aggiornate in esito alla consultazione ex art. 11 della l.r. 44/2012”.

Con verbale della seduta della Giunta del 19 dicembre 2019 “La giunta unanime delibera di restituirlo alla struttura amministrativa proponente affinché verifichi che la proposta di Piano, con riferimento all’impianto di trattamento dei rifiuti sito in agro di Cavallino, sia coerente con i provvedimenti assunti dal Commissario ad acta dell’AGER a seguito della sentenza del Consiglio di Stato dell’11 ottobre 2018 n. 5842 e con gli esiti della seduta pubblica del 29 novembre 2019 cui partecipano la Regione, l’Ager e alcune amministrazioni locali tra cui il Comune di Lecce, a seguito della richiesta dei Comuni di Lizzanello, S.Cesareo di Lecce, S.Donato di Lecce, Lequile, Caprarica di Lecce, Castri di Lecce e Vernole di chiudere il ridetto impianto. Il provvedimento viene dunque ritirato dall’Assessore proponente”. 


DOCUMENTI DISPONIBILI:


 Allegato A.1.1 - Inquadramento normativo

 Allegato A.1.2 - Analisi dei flussi dei rifiuti urbani

 Allegato A.1.3 - Analisi impiantistica

 Allegato A.1.4  Elaborati grafici

 Allegato A.2 - Scenario di Piano

 Allegato A.3  - Programma regionale di prevenzione dei rifiuti

 Allegato A.4  - Sezione conoscitiva

 Allegato A.5 - Norma Tecniche di Attuazione

 Allegato A.5.1 - Criteri per la definizione delle aree

 Allegato A.6 - Piano di Monitoraggio

 Allegato B - Proposta di Piano delle Bonifiche delle Aree Inquinate

 Allegato C.1 - Rapporto Ambientale

 Allegato C.2 - Sintesi non tecnica